Educare oggi è una sfida complessa. Mai come in questo periodo storico bambini e ragazzi si trovano a crescere in un contesto attraversato da cambiamenti rapidi, iperstimolazione digitale, fragilità emotive e nuove forme di disagio. È proprio da questa consapevolezza che nasce il XLIII Congresso CNIS (Coordinamento Nazionale Insegnanti Specializzati), in programma a Salerno il 20 e 21 marzo 2026, dal titolo: “Quando educare è più difficile: le emergenze… educative e non solo”.
Al centro del Congresso vi è il contributo scientifico e culturale della prof.ssa Daniela Lucangeli, presidente nazionale del CNIS e docente di Psicologia dello sviluppo e dell’educazione presso l’Università di Padova, tra le principali studiose italiane nel campo delle neuroscienze applicate all’apprendimento. Il suo lavoro ha profondamente influenzato il modo di pensare la scuola e l’educazione, spostando l’attenzione dal solo rendimento al benessere emotivo e cognitivo della persona che apprende.
Le ricerche neuroscientifiche condotte e divulgate da Daniela Lucangeli hanno dimostrato come emozioni, apprendimento e motivazione siano strettamente intrecciati. Non esiste apprendimento efficace senza sicurezza emotiva, fiducia e relazione. Quando questi elementi vengono meno, emergono difficoltà che spesso vengono lette solo come “problemi scolastici”, ma che in realtà affondano le radici in vissuti più profondi. Accanto alla prof. Lucangeli interverranno esperti come Stefano Vicari, Alberto Pellai, Giuseppe Lavenia, Emanuele Frontoni, studiosi e professionisti che affronteranno temi attuali come il disagio adolescenziale, il bullismo, il rapporto tra tecnologia e crescita, l’intelligenza artificiale in ambito educativo e le nuove fragilità dei più giovani.